Friday, July 31, 2015

Momenti di inebriante mammitudine,

 ovvero di quando tornare indietro è ormai impossibile.

Di quando ti sei appena seduto a cena e "mamma mi scappa la cacca"

Di quando sentì chiamare mamma e ti giri anche se sai che sei sola

Di quando conosci a memoria ogni episodio di Peppa e Masha e cominci a citarli infarcendo i tuoi discorsi di citazioni

Di quando ti ritrovi a canticchiare la canzoncina di Peter pan o di Mia

Di quando senti una mamma chiamare le gemelle Perla e Stella 

Di quando hai appena fatto indossare ai tuoi figli dei vestiti "puliti" (un po' più eleganti del solito) e loro impiegano circa 20 secondi per sporcarli di solito con cibi untuosi che richiedono costosi passaggi in lavanderia

Di quando ti ritrovi in silenzio la sera sul divano in compagnia del tuo compagno di vita e tutto ciò che desideri é stare in silenzio

Di quando vai in vacanza in un villaggio vacanze e scopri con orrore al tuo ingresso sciami urlanti di bambini che impazzano per ogni dove. (L'ultima vacanza era stata in un resort  esclusivo immerso nel verde silenzioso della campagna, dove le uniche voci urlanti erano quelle dei tuoi figli che per ovvii motivi non puoi fare a meno di non sopportare)

To be continued....

Monday, October 27, 2014

Torino e il Salone del Gusto 2014 - l'Arca del Gusto

Siamo al nostro terzo salone del gusto. Con bimbi il primo e il secondo, senza bimbi quest'ultimo. 
Siamo foodies, così ci hanno definito. Forse si, non so, fatto sta che ci nutriamo con gli occhi, per il piacere del gusto. Andiamo alla ricerca di sapori che esaltano il palato, che ci lasciano sensazioni. Andiamo alla ricerca di incontri con persone che ci raccontino la loro storia, le loro convinzioni, fatiche e soddisfazioni. Andiamo sul territorio per incontrare i produttori.



Questa volta abbiamo visitato un altro angolo delle Langhe, in passato Barolo, oggi La Morra, Grinzane Cavour


. I paesaggi ad ogni curva sono sorprendenti, se poi le bizze del tempo ti regalano una giornata di cielo tersissimo e riesci a scorgere nitida la cintura delle Alpi che corona il Piemonte e un tramonto mozzafiato con venature di arancio e viola che si confondono con le frastagliature del Monviso e in lontananza scopri le vette rosa del Monte Rosa e il Cervino, allora ti puoi davvero ritenere fortunato di godere di tanta bellezza.
A La Morra abbiamo mangiato all'Osteria More e Macine, gustato i cavoli con acciughe, un sapore forte per palati abituati, una battuta di carne piemontese esaltata dall'incontro con olio di oliva pugliese. Poi i maltagliati con funghi, impastati con farina di mais e i classici ravioli del plin al ragout. 

Il Salone del Gusto di quest'anno aveva un tema fondante, una simbologia tanto arcaica quanto concreta: nella zona del salone detta Oval riservata a tutto il mondo si notavano delle vele ricadenti dal soffitto che definivano l'area dell'arca del gusto,

 un'area dedicata ai semi, alle varietà di frutta, alle varietà di produzioni agricole del mondo. Un monito fortissimo, un invito alla riflessione che la biodiversità va preservata, coltivata, alimentata e protetta contro un mondo globalizzato che ci vuole più poveri, meno consapevoli e peggio alimentati. 
In effetti l'area internazionale del Salone del gusto è interessante da visitare perché fianco a fianco si trovano culture e popoli per i quali i frutti della terra le coltivazioni rappresentano ancora la principale fonte di sostentamento. 
Dobbiamo tornare alla terra, a coltivarla a farci benedire dai suoi frutti, a rispettarla. Perché siamo della terra, l'abbiamo ricevuta in dono e dobbiamo restituirla ai prossimi più in salute di come l'abbiamo trovata.

Al salone abbiamo gustato l'ottima granita di Alfredo da Salina,(cachi e nocciola... ho ancora le papille gustative in visibilio), siamo andati a caccia di fave di cacao tostate, e le abbiamo trovate in Perù, abbiamo assaggiato e mescolato mille sapori.

Abbiamo incontrato vecchi amici, che, andati incontro al destino, sono diventati produttori di nocciole , ci siamo dissetati con una gazzosa Lurisia (il patron Farinetti era li), abbiamo visto passare etereo e maestoso Carlin Petrini, l'artefice di tutto questo parlare di cibo e soprattutto di buon cibo, di tradizioni, sapori, cultura, terra, agricoltura, contadini... . Abbiamo riso alle battute del di Mary Cacciola e Andrea Lucatello di Radio Capital
poi abbiamo assaggiato, e, pasticciato, dolci e salato, confuso i sapori, rincorso gli odori e ..... sostenuta l'iniziativa delle donne del carcere di Lecce acquistando le borse Made in Carcere incuriositi dai loro progetti di Orti Urbani verticali.
Un turbinio di emozioni, incontri, sapori, che é sempre un'esperienza gratificante e divertente....
Addio Salone, addio Langhe, Addio Torino. Grazie per la tua ospitalità e regalità. Torneremo, 

Tuesday, June 10, 2014

Torte dei compleanni 2014

Davvero il lavoro mi ha assorbita al punto da trascurare il blog. Ma soprattutto quest'anno non ho raccontato delle torte di compleanno dei bimbi. Eh si perchè le torte dei compleanni sono una specie di tour de force. I due "ragazzi" sono nati a distanza di tre giorni, e finora ho festeggiato insieme il loro compleanno, il piccolino gode della confusione della festa del fratello. 
Però quest'anno nella scuola del grande hanno deciso di festeggiare i compleanni in classe (circa 25 ore di lezione perse, quasi una settimana di studio andato in patatine e dolci - lo so sono acida, ma per me è tempo diversamente impiegabile) e quindi non ho potuto tirarmi indietro. 

Allora quest'anno le torte sono state ben due!
Non ho voluto più cimentarmi con la pasta di zucchero, non avrei avuto nè tempo, nè pazienza, ma ho usato i coloranti, che sono stati una piacevolissima soluzione. Ed ecco i risultati. 

La prima torta, mangiata a scuola, è stata abbastanza semplice da realizzare, una mud cake non farcita. La mud cake si mantiene molto morbida, ricoperta con una crema di burro.


L'idea geniale è stata quella di usare delle scaglie di cocco da colorare. Pensavo fosse semplice realizzare le venature di cioccolato per il costume di spiderman, ma ho dovuto riprendere un paio di volte il cioccolato per trovare la giusta consistenza. Ma c'è un trucco....... riuscite ad indovinare? Non riuscivo a realizzare Spiderman sulla torta, allora ho realizzato la figura e ritagliata su della carta forno e lì ho preparato le venature di cioccolato e le ho poi riempite delle scaglie di cocco colorate. L'impressione generale non è male. 

Il gusto... beh con una mud cake al cioccolato è difficile sbagliare. 

Finita la prima festa avevo quasi esaurito le energie per il secondo giro di torte, ma eccone una facile e scenografica che mi ha salvata.
 I bimbi sono due, le torte sono due..... una sopra l'altra. La base un classico pan di spagna bagnato con del succo d'arancia e farcito e ricoperto con una crema alla nutella (che ahimè mi è venuta troppo liquida). La torta superiore la mud cake non farcita, ma ricoperta di una miscela di panna e ricotta azzurre. Ai lati un contorno di kit kat, e mentre la assemblavo mi sono resa conto che ne avrei dovuti avere di più quindi alla fine ho distanziato notevolmente le barrette per riuscire a ricoprire le torte, e, infine, una bella manciata di abbondanti m&m's. 




Il risultato finale è stato questo. Con due bei candelotti spara fiammelle e le candele vere e proprie, bimbi felici, panze piene. 
E anche quest'anno i compleanni sono passati. 













Monday, December 2, 2013

Advent Calendar 2013

Eccoci, è trascorso un anno velocissimo, poco tempo per il derelitto blog. Un veloce post per ricordare l'arrivo del Natale.
Anche quest'anno un pomeriggio dedicato alla realizzazione del nostro calendario dell'avvento. Quello dell'anno scorso francamente era più "design", quello di quest'anno con variante pop-up 3D.













Comincio la mattina con il consueto giro di siti e visualizzazioni di immagini, googlo "advent calendar ideas", "calendario dell'avvento fai da te", il primo blog utile è quello di Mamma Felice, sempre prodigo di consigli e argomenti di varia utilità. Seguo poi il link delle immagini proposto da google. Ne trovo un paio interessanti, faccio mente locale sul materiale che ho in casa. Questo con i rotoli a forma di casetta mi sembra davvero bello e creativo, utile per riciclare materiale, ma non ho raccolto abbastanza rotolini di carta igienica, devo ricordarmene l'anno prossimo. E poi vuoi mettere la soddisfazione di spaccare ogni mattina il tubetto!
 Poi vedo quest'altro che simula un paesaggio alpino e me ne innamoro, ma anche qui mi manca la materia prima. (memo per l'anno prossimo: ricordarsi di conservare a partire da settembre i rotolini di carta igienica)







Infine mi imbatto in questo calendario, che in realtà è pop up 3D e qui unisco due idee.











Un pop-up book di Eric Carle, l'autore del libro"hungry caterpillar"  e mi viene in mente di creare un piccolo pop-up

Insomma alla fine raccolgo idee e materiali e dopo un breve briefing alla nonna (grazie al cielo segue lei i lavori quest'anno) il ragazzo parte al lavoro e non si fermerà più fino ad ora di pranzo, entusiasta e creativo. Ed ecco il risultato finale 


Saturday, June 8, 2013

moments of being

Inutile
Inutilità
Latente
Ignavia
Pesantemente
Mesta
Inerte
Trascorre
L'esistenza
Esitante.
Tumultuoso
Scorre
Il tempo
Rincorro
Sogni
Desiderati
Dormo
Silenzio
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